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IL PUC DI CAPACCIO E’ GIA’ MORTO

PdL_capaccioCOMUNICATO STAMPA
a rilascio immediato

IL PUC DI CAPACCIO E’ GIA’ MORTO, qualora non venga drasticamente rivisitato”. Questo il significativo e testuale commento del Prof. P. Paolino, Presidente del Consiglio comunale di Capaccio, nell’incontro-dibattito di domenica 18 ottobre organizzato dal locale Circolo del PDL . Tale importante dichiarazione, che per la prima volta è stata resa in un incontro pubblico da un esponente della maggioranza che governa la Città dei Templi, sintetizza il senso della giornata di domenica.

Evento che è stato un sicuro successo per il Circolo PDL di Via Magna Graecia, sia per il nutrito e qualificato pubblico presente, ma anche e soprattutto per il risultato di chiarezza raggiunto su una tema, il PUC, che ha visto un infiammato dibattito nella cittadina della Piana dei Templi e che ha espresso il netto rigetto dei cittadini, delle associazioni, dell’opposizione di centro-destra come anche di diversi esponenti della maggioranza alla Redazione Programmatica, così come redatta dal tecnico incaricato, il prof. Francesco Forte.

L’incontro moderato da Vincenzo Di Sirio, PR del locale Circolo del PDL, ha visto, inoltre, la partecipazione del consigliere comunale, gen. Giuseppe Troncone, e dei consiglieri provinciali Fernando Zara e Mimmo Di Giorgio.

Quasi tutti accesi e sentiti gli interventi. Il gen. Troncone ha come sempre chiosato con grande precisione esprimendo i suoi dubbi e le sue perplessità sia sull’iter di formazione del PUC che sui contenuti del Relazione Programmatica specie per quelli in contrasto con il documento politico presentato in Consiglio comunale dall’opposizione di centro-destra ed assunti come emendamento alla proposta della maggioranza. Tuonante l’intervento del prof. Paolo Paolino il quale dopo aver elencato dettagliatamente tutte le manchevolezze del Prof. Forte (incaricato alla redazione del PUC) ed in particolare il non rispetto degli indirizzi dettati dal Consiglio Comunale da parte dello stesso, ha anche espresso le sue perplessità sui contenuti, quali le incomprensibili Norme di Attuazione e l’esagerato e inopportuno aumento dei vincoli su un territorio, già fortemente penalizzato. Inevitabile quindi la sua affermazione: “così com’è il PUC, E’ GIA’ MORTO, qualora non venga drasticamente rivisitato”. Di analoga opinione il Consigliere N. Ragni, che ha ricordato la sua contrarietà al rinnovo dell’incarico al prof. Forte, cosa ribadita anche dal consigliere F. Longo. Posizione leggermente diversa, da quella comune su alcuni contenuti della Relazione Programmatica, è invece quella del consigliere V. Scairati, Presidente della commissione consiliare speciale per il PUC, che ha comunque concordato con Paolino e Troncone sulla incongruenza della RP con gli indirizzi programmatici. Ha, infine, confermato che è ferma volontà dell’Amministrazione che la Relazione debba essere adeguata agli indirizzi dettati dal Consiglio Comunale.

Emblematico l’intervento del Consigliere Provinciale F. ZARA. Per lui, “qualora il PUC non venga adeguato agli indirizzi del Consiglio Comunale,“ votati anche dalla minoranza con l’acquisizione di alcune sue proposte ed indicazioni, “nei suoi contenuti, non solo è già morto, ma E’ ANCHE SEPOLTO”. Perentorio quindi Zara: “con la relazione così com’è” con i problemi prospettati nell’incontro-dibattito “il PUC non avrà mai l’approvazione del Consiglio Provinciale”. Da non sottovalutare il riferimento (forse un criptico messaggio?) sempre di Zara che interloquendo con un esponente locale ha ricordato che “gli Assessori NON VOTANO”. Importante, anche, il contributo al dibattito del Sindaco di Motercorvino Pugliano, nonché Consigliere Provinciale, Mimmo di Giorgio, il quale dopo aver brevemente ma abilmente parlato dei processi formazione del PUC e del vecchio PRG ha rammentato ai presenti che i Consiglieri Provinciali voteranno solo un PUC che abbia come priorità LA SALVGUARDIA DEGLI INTERESSI GENERALI.

Non dimenticato, poi, un altro importante passaggio che è l’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e delle sue ricadute sul nostro territorio. Piano, che ricordiamo elaborato dall’amministrazione Villani, che vede, come affermato dall’arch. Scairati, la stessa Amministrazione comunale di Capaccio fortemente critica per quanto previsto per il nostro territorio. Sarà importante, quindi, il lavoro di analisi e di redazione di osservazioni e contributi che presto si avvierà in Consiglio comunale per la tutela dei giusti interessi della nostra collettività.

In conclusione possiamo dire che tutti i presenti, cittadini, autorità ed esponenti politici di maggioranza come di opposizione hanno unanimemente concordato sul PUC: “TUTTO DA RIFARE. Che Forte lo voglia o no”.

Comunicato Stampa_PdL_Capaccio-Paestum – www.pdlcapaccio.it

Ottobre 20, 2009 Pubblicato da gliceriotaurisano | Politica Territoriale Provincia di Salerno | , , , , , , | Ancora nessun commento.