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Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli: Sviluppo, lavoro e formazione professionale

Edmondo_Cirielli_STDEccellenti manovre di operatività per l’Amministrazione Provinciale di Salerno, il Presidente Edmondo Cirielli detta le sue linee guida per lo Sviluppo, il Lavoro, la Formazione Professionale e l’Urbanistica per la provincia di Salerno

Sviluppo, lavoro e formazione professionale

L’economia salernitana versa in condizioni di “massima criticità” ed al momento “manca una visione del futuro economico e produttivo del suo territorio”, come affermato da Confindustria e dal Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Salerno, attraverso l’analisi dei dati 2007/08 relativi a produzione, fatturato, ordinativi, occupazione ed esportazione.
Per realizzare uno sviluppo duraturo e sostenibile prevediamo:

• la creazione di un Grande Centro di Ricerca e Produzione Internazionale per nuove tecnologie, in collaborazione con grandi aziende;
• l’internazionalizzazione dei prodotti locali della terra, dell’industria, dei saperi, dei beni culturali ed ambientali;
• l’istituzione di una Borsa merci a sostegno del costruendo polo dell’agroalimentare salernitano;
• il recupero della risorsa mare, oltre che per la balneazione, in termini di portualità e pesca;
• la definizione di un Sistema Turistico Locale, in risposta all’attuale segmentazione dell’offerta, che scelga gli interventi prioritari e qualificanti;
• il sostegno per la realizzazione di insediamenti di Piccole e Medie Imprese innovative, Spin off e Start Up, in collaborazione con centri di ricerca e sviluppo e laboratori avanzati di grandi aziende;
• la riorganizzazione dei Centri per l’impiego;
• un grande Centro Servizi per le politiche attive per l’occupabilità per Lavoratori in crisi e Persone in cerca di lavoro;
• Centri e Progetti-pilota per l’occupabilità dei giovani e il reimpiego di lavoratori in difficoltà, basati su sistemi formativi innovativi;
• possibilità di trovare lavoro nella propria terra, facendone la sede di laboratori di grandi Aziende Multinazionali e Centri di Eccellenza in cui i giovani possano crescere, lavorare, fare ricerca e incontrare scienziati e ricercatori di altri paesi;
• Formazione per tutti, con la realizzazione di un grande Centro Servizi per le politiche attive per l’occupabilità basate sulla formazione personalizzata, commisurata sia alle attitudini e competenze sia di sostegno ai lavoratori in crisi ed alle persone in cerca di lavoro;
• realizzazione di un preliminare censimento delle “nicchie” di vitalità economico-finanziaria della nostra economia, soprattutto, con riferimento al settore del terziario avanzato;
• concrete sinergie tra gli assessorati dei Centri per l’impiego, Informagiovani e Formazione con la gestione comune di un portale che implementi quello esistente;
• consultazioni costanti con le forze sindacali, imprenditoriali ed i sindaci delle maggiori aree industrializzate;
• dialogo e confronto istituzionale costante con Associazioni di Categoria ed Enti dotati di autonomia funzionale per recepire indicazioni e suggerimenti circa l’evoluzione del sistema occupazionale locale.

Urbanistica:

Nell’ambito del ruolo centrale di pianificazione territoriale attribuito alla provincia, si inserisce il compito specifico ed urgente di dare attuazione al nuovo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
Allo stato l’iter di approvazione del nuovo PTCP è fermo ad un’approvazione da parte della Giunta provinciale, che richiede di essere nuovamente valutata ed integrata dalla nostra Amministrazione, prima che si dia ulteriore seguito al procedimento urbanistico.
Nel PTCP, infatti, bisognerà inserire, fra l’altro, con estrema precisione, tutti i nuovi interventi che la nuova Amministrazione ha in animo di realizzare, in particolare le arteree di comunicazione, al fine di porre in essere celermente queste opere, senza bisogno di compiere varianti urbanistiche lunghe e defaticanti.
Priorità dell’amministrazione, comunque, sarà data ai tempi di conclusione di questo procedimento, che solo consente alle amministrazioni locali della Provincia, di operare scelte di pianificazione territoriale coerenti con gli indirizzi provinciali in seno ai rispettivi Piani urbanistici comunali.
In questo contesto, si prevede, in coerenza con il programma elettorale del centro-destra, un rilancio dell’edilizia privata (anche al di là dei limiti imposti al Piano di Governo), migliorando la sicurezza antisismica degli edifici e fornendo risorse a un Fondo per la riqualificazione più generale dell’Ambiente e del Territorio.
Si prevede, inoltre, di aprire un piano di concertazione, in collaborazione con l’Autorità preposta alla tutela paesaggistica, che coinvolga soprattutto la Regione, per valutare lo stato attuale dei vincoli esistenti sul territorio, che troppo spesso rispondono ad una considerazione anacronistica del suo assetto e delle sue prospettive di sviluppo (le conseguenze prodottesi sul piano dell’abusivismo edilizio, diffuso soprattutto in alcune aree della provincia, come l’Agro nocerino sarnese, ne sono la dimostrazione, purtroppo, evidente).
In via più generale, poi, il governo del territorio va più saldamente interconnesso con le politiche settoriali di natura strategica (ambiente, infrastrutture, attività produttive) in termini dinamici e con un ruolo di governance chiaro della Provincia sugli indirizzi di medio e lungo periodo delle scelte di natura urbanistica, territoriale e produttiva. Per questo è necessario stabilire un clima di lealtà interistituzionale con gli Enti e le Istituzioni del territorio, di reciprocità negli scambi di informazioni, di unicità di linguaggio, di uniformità di comportamenti.
La Provincia deve diventare cioè, dal punto di vista della pianificazione, Ente in grado di esercitare quel ruolo di “governo delle intersezioni” di piani, programmi, progetti, che il territorio sarà in grado di esprimere e che la legge le conferisce.

Si prevede, infine:

1. Accelerazione e semplificazione delle procedure di approvazione dei Piani urbanistici e delle relative varianti, mediante il completamento dell’informatizzazione dell’Ufficio e la realizzazione dello Sportello Urbanistico Informatico (S.U.I.) contenente:
- linee guida, in ordine alla procedura da seguire ed alla documentazione tecnico-amministrativa da allegare da parte dei Comuni, per l’elaborazione dei Piani;
- aggiornamenti legislativi;
- verifica on line dello stato procedimentale della pratica;
- accesso telematico dedicato per ogni Comune.

2. Consulenza costante, anche on line, per i Comuni in relazione alle competenze in materia urbanistica.

3. Aggiornamento professionale, attraverso specifici seminari, per i tecnici e gli amministratori comunali.

Agosto 4, 2009 Pubblicato da gliceriotaurisano | Politica Territoriale Provincia di Salerno | , , , , , , | Ancora nessun commento.