Glicerio Taurisano’s Weblog

Marketing , Comunicazione, Politica, Società, Attualità

Nassirya, a memoria dei Caduti

in130ypqx_20080330.jpgROMA – Diciannove blocchi d’acciaio che si ergono nel parco Schuster, vicino alla Basilica San Paolo, a memoria degli italiani caduti a Nassirya il 19 novembre del 2003. Il monumento, denominato la “Foresta d’acciaio” è stato inaugurato questa mattina alla presenza, tra gli altri del ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli, della Difesa Arturo Parisi, del comandante generale dell’Arma dei carabinieri Gianfrancesco Siazzu, del commissario straordinario del Comune di Roma Mario Morcone, del commissario straordinario alla Provincia di Roma Troise Zotta e del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, insieme alle autorità militari e ai familiari delle vittime. Di fronte alla chiesa, dove precedentemente si è svolta la Messa in commemorazione della vittime, centinaia di persone hanno salutato la nascita ufficiale della scultura, progettata dallo scultore Giuseppe Spagnulo e da un’equipe di architetti capeggiati da Lucio Agazzi. All’ombra dei 19 megaliti d’acciaio, una bambina, parente delle vittime, ha tagliato il nastro accompagnata dai ministri Rutelli e Parisi; poi è stata deposta nei pressi della scultura una corona con il Tricolore e l’ordinario militare mons.Vincenzo Pelvi ha parlato in ricordo delle vittime. NAPOLITANO, IMPEGNO FORZE ARMATE MOTIVO ORGOGLIO ROMA – “In occasione della cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato alla memoria dei caduti nella strage di Nassiriya e di tutti gli italiani che hanno perso la vita in Iraq, rivolgo il mio riconoscente omaggio a quanti si sono sacrificati nell’assolvimento del loro dovere e stringo idealmente, in un commosso abbraccio, le loro famiglie”. Lo scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al ministro della Difesa Arturo Parisi. “L’impegno delle nostre Forze Armate – prosegue il messaggio – in missioni per il ristabilimento della pace e della sicurezza in aree di crisi – missioni promosse dalle organizzazioni internazionali di cui l’Italia è parte attiva e convinta – costituiscono un motivo di orgoglio per tutta la comunità nazionale”. “Quell’impegno – si legge nel testo – e il modo in cui lo assolvono, per loro scelta e con straordinaria dedizione, i nostri militari – ha procurato all’Italia riconoscimenti di grande valore da parte dei nostri alleati e delle popolazioni interessate. Viene di qui il sentimento di profonda gratitudine che in questa occasione torno ad esprimere per tutti coloro che ne sono stati partecipi fino al supremo sacrificio della vita”.

pubblicato da: Ansa.it

Marzo 31, 2008 Pubblicato da gliceriotaurisano | Attualità | , | Ancora nessun commento.

Tratto da:marketing-intelligence.blogspot.com

L’information overload, l’information warfare: i “pericoli” della rete per le imprese

Sulla rete é disponibile un post sull’information intelligence decisamente interessante: si tratta di un contributo, intitolato “L’Intelligence e l’Information Warfare“, scritto da Glicerio Taurisano sul sito crimelist.it.

Il post inizia così: ” L’intelligence attuale o del futuro non trova più impieghi nelle ricerche informazioni di importanza essenziale, a volte di scarsa quantità o qualità, che esistevano e venivano ricercate durante gli anni della guerra fredda. Oggi, il mondo è cambiato, fattori di geopolitica, economici, di globalizzazione e di tecnologie avanzate, hanno e continuano a produrre una quantità enorme di informazioni, e tali fattori condizionano, e continueranno a farlo, le comunità di Intelligence mondiali. E’ nata così una nuova guerra, fatta di notizie, di dati, di milioni e milioni di “file” che continuamente vengono trasmessi, inviati o scambiati sotto criptaggi o con una semplice figura, nascosti dietro una frase o sotto una foto, in qualsiasi modo avvenga, ciò ha prodotto un nuovo modello di guerra, la “guerra delle informazioni” “.

L’informatizzazione ha trasformato il settore della comunicazione, rendendo disponibili e, soprattutto immediati, importanti quantità di dati. Le notizie su una certa impresa, oppure su una persona politicamente coinvolta, oppure sul mondo della finanza e magari su una indiscrezione (rumor ? speculazione ?), nella rete viaggiano ad una velocità inimmaginabile. Internet ha prodotto nel settore delle news una vera rivoluzione, al punto da comportare conseguenze impreviste come l’overload delle informazioni, di cui nel blog si é già accennato.

Nella rete l’informazione, o presunta tale (perchè varie volte ci si può imbattere anche in notizie di scarsa attendibilità o inverosimili), deve essere valutata con un metodo quasi rigoroso: chi vuole far uso dei contenuti disponibili nella rete, deve essere consapevole dei rischi che le notizie pubbliche possono avere, ad esempio la blogosfera dovrebbe essere considerata come una fonte significativa ma da consultare con estrema prudenza. Rispetto ai media, alle fonti giornalistiche, alle agenzie di stampa, la blogosfera non produce flussi informativi sempre ‘certificati’, o comunque non comunica sempre in modo responsabile e pienamente consapevole. Sebbene all’estero siano numerosi gli esempi di blog “autorevoli”, ed anche in Italia ad esempio nel settore dell’informazione di marketing i blog particolarmente “attivi” possono essere seguiti con una certa fiducia, a mio giudizio la blogosfera non può essere comparata direttamente ad uno strumento di informazione: ritengo un blog uno strumento favoloso nella comunicazione, nel permettere lo scambio di esperienze, preferendo prestare una maggiore attenzione sulle notizie diffuse “liberamente”.

Un processo di intelligence, ad esempio finalizzato alla Competitive Intelligence per consentire ad un’impresa di acquisire notizie importanti sul proprio mercato (i clienti finali, i partner, soprattutto i concorrenti diretti), deve necessariamente esaminare le fonti particolari da cui attingere informazioni, notizie, dati semplici e/o disaggregati.

Ma il post di Taurisano permette di riflettere su un altro uso della rete, delle informazioni in essa pubblicate, dei collegamenti che in internet si possono sviluppare: l’Information Warfare. Scrive Taurisano: ” Data una concentrazione di informazioni o un nucleo o una fonte matrice, nel contesto della guerra delle informazioni, “l’area difensiva” [che potrebbe essere uno Stato, un’Istituzione, un Contesto Bellico o più semplicemente un’azienda] si predispone in modo tale da difendere le proprie “informazioni” attraverso la gestione ed il controllo di operazioni atte a creare “false informazioni” le quali saranno introdotte, attraverso canali ben studiati ed appropriati, nella logica della raccolta antagonista o del “nemico” “.

Quindi si potrebbero verificare delle circostanze concrete diverse, a seconda che una certa azienda voglia comunicare ai propri stakeholder (nel rispetto della trasparenza societaria e della disclosure informativa), oppure che voglia “confondere” i propri concorrenti, allo scopo di poter celare le proprie strategie (strategia di difesa) o “semplicemente” con il fine di creare loro un danno (strategia di attacco).

Conclusione: qualsiasi organizzazione può disporre di ingenti quantità di dati. Ma il valore delle informazioni é lo sviluppo di conoscenza che da queste si può trarre, ed un processo di knowledge management (acquisizione/estrazione/elaborazione/diffusione/protezione) si fonda solamente su dati di qualità! Un’impresa impegnata in un progetto di competitive intelligence dovrà prestare la massima attenzione su tutti i dati e su tutte le notizie che la possono riguardare, anche a difesa del proprio brand e della propria reputazione. Ma per un’azienda sarà indispensabile selezionare esclusivamente quei dati pertinenti ed attendibili, e non inseguire il “rumore” della rete. Si deve ricordare che, ad oggi, la rete può essere anche uno strumento di attacco, e che la blogosfera può agevolare la condotta pericolosa di altre società, che vogliono sfruttare la rapidità del web per colpire i loro concorrenti.

http://marketing-intelligence.blogspot.com/2007/07/linformation-overload-linformation.html
per leggere l’intero articolo: Intelligence e Information Warfare, collegarsi al sito www.gliceriotaurisano.it oppure a www.crimelist.it

Marzo 26, 2008 Pubblicato da gliceriotaurisano | Marketing | | Ancora nessun commento.

Manifestazione Pro “Cesare”

Ritengo, questa Mail inviatomi dall’amico On. Palmieri, di grande spessore sociale, per cui non me ne vorrà se la pubblica qui di seguito, se siete residenti a Milano, partecipate a questa manifestazione a carattere sociale, per aiutare Cesare, grazie: 

Avrei voluto inviarti questa mail prima di Pasqua, assieme ai miei auguri. Purtroppo gli impegni della campagna elettorale me l’hanno impedito. Rimedio oggi, rinnovando comunque gli auguri (gli “effetti” della Pasqua valgono sempre) e, se sei residente in lombardia, con un invito speciale per sabato 12 aprile alle 21, al Teatro della Quattordicesima a Milano. La campagna elettorale sarà finita il giorno prima ma la serata sarà bella, utile e divertente, perchè dedicata a Stefania e Cesare Scoccimarro.
Come forsi ricordi, Cesare è il mio ex compagno di liceo, malato da 13 anni di SLA (Sclerosi laterale amiotrofica), malattia incurabile, che ti fa diventare prigioniero del tuo corpo. Cesare infatti capisce tutto, ma può solo muovere gli occhi.
L’ultimo giorno in cui ha camminato è stato il giorno delle nozze con Stefania, che condivide con lui fatiche e gioie in questa grande prova d’amore. Per fare in modo che Cesare possa continuare a vivere a casa sua, curato da Stefania e assistito come si deve 24 ore su 24, abbiamo costituito Il comitato Amici di Cesare.

Come primo atto, come Comitato abbiamo organizzato sabato 12 aprile alle 21 al Teatro della Quattordicesima, in Via Oglio 18, a Milano. una commedia in dialetto milanese “La cunna stretta”, che racconta le “disavventure” di una famiglia di diavoli che vuole portare scompiglio sulla terra. La commedia è scritta e recitata dalla compagnia teatrale “I Cinqcent”, da oltre trent’anni sulle scene e garanzia di divertimento per tutti, dai 6 ai 99 anni di età. E se non sai il milanese, ci sono i sottotitoli?:-)

L’incasso della serata sarà interamente donato a Cesare e Stefania.  Il prezzo del biglietto è di 10 euro. E’ un modo di dire grazie per la testimonianza di amore per la vita che Cesare e Stefania offrono a tutti noi. Vieni con i tuoi amici e prenota i biglietti mandando una mail a: amicidicesare@gmail.com oppure telefona al numero: 02 28389247 da oggi.

Passaparola….
Grazie per l’attenzione. Cordialmente
On Antonio Palmieri
www.antoniopalmieri.it
www.vivalafamiglia.it  PASSAPAROLA!
Diffondi “Contatto Palmieri”
www.antoniopalmieri.it
Conformemente all’informativa ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003 n° 196, l’On. Antonio Palmieri si impegna a raccogliere i dati personali degli iscritti al solo fine di costituire una banca dati interna e di fornire il servizio di Newsletter richiesto. Senza l’espressa autorizzazione degli interessati i dati non saranno in altro modo utilizzati

 

 

Marzo 26, 2008 Pubblicato da gliceriotaurisano | Attualità | | Ancora nessun commento.

Elezioni 2008

Elezioni politiche: sezioni e corpo elettorale a 45 giorni dal voto.
Sul territorio nazionale sono 47.295.978 gli elettori per la Camera dei Deputati,
43.257.208 per il Senato,
i residenti all’estero sono 2.961.556 per la Camera e 2.672.100 per il Senato
Il Viminale comunica i dati provvisori sul corpo elettorale elaborati sulla base della revisione straordinaria effettuata a 45 giorni dalle elezioni.
Elettori sul territorio nazionale:
47.295.978 per la Camera dei Deputati (22.688.262 maschi e 24.607.716 femmine)
43.257.208 per il Senato della Repubblica (20.620.021 maschi e 22.637.187 femmine)
Le sezioni: 61.225
Elettori residenti all’estero (dato provvisorio a 60 giorni dalle elezioni): 2.961.556 per la Camera dei Deputati 2.672.100 per il Senato della Repubblica.
ELETTORI SUL TERRITORIO NAZIONALE
AL 45′ GIORNO ANTECEDENTE LE ELEZIONI
(D.P.R. 20 marzo 1967, n.223)
CAMERA DEI DEPUTATI
MASCHI 22.688.262
FEMMINE 24.607.716
TOTALE 47.295.978

SENATO DELLA REPUBBLICA
MASCHI 20.620.021
FEMMINE 22.637.187
TOTALE 43.257.208

SEZIONI 61.225

ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO
DATO PROVVISORIO AL 60′ GIORNO ANTECEDENTE LE ELEZIONI
( ELENCO AGGIORNATO ex art.5 legge 27 dicembre 2001, n.459)
TOTALE
CAMERA DEI DEPUTATI 2.961.556
SENATO DELLA REPUBBLICA 2.672.100
(fonte: www.interno.it)

Marzo 21, 2008 Pubblicato da gliceriotaurisano | Politica | | Ancora nessun commento.

Liberi di Vivere, appello al Presidente della Repubblica

Appello al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano

LIBERI DI VIVERE www.liberidivivere.it
Poiché nessuna condizione di salute toglie dignità alla vita umana, in una società davvero libera, solidale e democratica, malattia e sofferenza non possono e non devono diventare motivo di solitudine, abbandono, emarginazione e discriminazione sociale del malato e della sua famiglia, come è indicato negli articoli 3 e 32 della nostra Costituzione e in molte altre Dichiarazioni e Convenzioni internazionali, ultima delle quali la Convenzione dei diritti delle persone con disabilità, promulgata dall’assemblea generale dell’ONU il 13 dicembre 2006 e firmata dall’Italia il 30 marzo 2007.

Pur nei limiti imposti dalla loro condizione, i malati e loro famiglie vogliono poter continuare la loro vita con dignità e in libertà. Essi non sono un peso per la società, ma sono per tutti un esempio di coraggio e di capacità di vivere, che le istituzioni a ogni livello, nazionale e locale, devono sostenere e promuovere.

Per questo motivo, chiediamo al Presidente della Repubblica di esercitare l’autorevolezza che gli deriva dall’essere il Capo dello Stato e il garante di tutti i cittadini affinché le istituzioni tutte, a ogni livello:

1. Pratichino un riconoscimento concreto, tramite investimenti di tipo economico e di promozione culturale, della dignità dell’esistenza di ogni malato, con particolare attenzione ai malati di sclerosi laterale amiotrofica.

2. Intervengano con adeguate misure legislative e regolamentative per dare ogni cura e sostegno adeguato per combattere il dolore e garantire che ognuno possa ricevere ogni cura sostegno adeguati.

3. Sostengano le associazioni di malati e più in generale le organizzazioni che si impegnano nello stare accanto ai malati e alle loro famiglie.

In questi ultimi anni il dibattito pubblico e la richiesta alle istituzioni si è incentrata sulla richiesta della libertà di poter morire. Ciò che noi chiediamo alle istituzioni è che i malati e le loro famiglie siano finalmente messi nelle condizioni di essere liberi di vivere.
Firma la Petizione http://www.liberidivivere.it/

Marzo 21, 2008 Pubblicato da gliceriotaurisano | Attualità | | Ancora nessun commento.